WILIER GARDA A OLTRE 6.000 € SU AMAZON? ATTENZIONE AL PREZZO PRIMA DI ACQUISTARLA
Oltre 6.000 euro per una Wilier Garda DISC con Shimano 105 meccanico 12 velocità e ruote in carbonio SWR40 EVO.
Quando ho visto questa cifra su Amazon mi sono fermato.
Non perché la Garda sia una cattiva bicicletta. Anzi, come vedremo è una bici in carbonio moderna e con un allestimento molto interessante.
Il problema è un altro: il prezzo.
Ed è proprio da qui che nasce questo articolo.
ATTENZIONE: STESSA BICI, PREZZI COMPLETAMENTE DIVERSI
Al momento in cui sto scrivendo, su Amazon Marketplace questo particolare allestimento della Wilier Garda viene proposto da un venditore terzo a oltre 6.000 euro.
Ma confrontando il mercato si trovano prezzi enormemente inferiori per la stessa configurazione o per configurazioni comparabili.
Questo ci ricorda una cosa molto importante quando acquistiamo una bici online:
il prezzo visualizzato su un marketplace non rappresenta automaticamente il valore reale della bicicletta.
I prezzi possono cambiare in qualsiasi momento e dipendono dal venditore, dalla disponibilità, dalla taglia e dall’allestimento.
Per questo, davanti a una richiesta superiore ai 6.000 euro per questa configurazione, personalmente non procederei all’acquisto senza prima confrontare attentamente le alternative disponibili.
Il link può essere utile proprio per verificare se nel frattempo il prezzo è cambiato.
CHIARITO IL PREZZO, CHE BICI È LA WILIER GARDA?
La Garda DISC è una bici da strada in carbonio che cerca un equilibrio tra prestazioni, comfort e facilità di utilizzo.
Non tutti hanno bisogno di una bici progettata esclusivamente pensando alle competizioni.
Molti ciclisti vogliono una bici veloce e moderna, ma anche piacevole quando l’uscita dura parecchie ore.
Ed è qui che la Garda diventa interessante.
TELAIO IN CARBONIO E IMPOSTAZIONE ENDURANCE
Il telaio è un monoscocca in carbonio e l’impostazione della Garda è meno estrema rispetto alle bici più orientate alla competizione.
Questo non significa che sia una bici lenta.
Significa semplicemente che il progetto cerca un compromesso differente tra prestazione e comfort.
Per granfondo, lunghe uscite e percorsi misti può essere proprio ciò che molti cicloamatori stanno cercando.
CAVI INTEGRATI: BELLI, MA CON UN COMPROMESSO
Esteticamente uno degli aspetti che apprezzo maggiormente è la pulizia della zona anteriore.
Il passaggio dei cavi è integrato e contribuisce a dare alla Garda l’aspetto di una bici decisamente moderna.
Da meccanico, però, aggiungo sempre l’altra faccia della medaglia.
L’integrazione è bella e aerodinamicamente pulita, ma può rendere alcuni interventi di manutenzione più laboriosi rispetto a una bici con cablaggi completamente esterni.
Non è necessariamente un problema, ma è qualcosa che vale la pena sapere.
SHIMANO 105 MECCANICO A 12 VELOCITÀ
L’allestimento che stiamo analizzando utilizza Shimano 105 meccanico a 12 velocità.
È una soluzione che trovo particolarmente interessante per chi vuole una trasmissione moderna senza passare necessariamente al cambio elettronico.
Dodici pignoni permettono di avere un’ampia scelta di rapporti mantenendo un sistema tradizionale.
Naturalmente, come per qualsiasi cambio meccanico, regolazione corretta, cavi e guaine in buone condizioni rimangono fondamentali per ottenere una cambiata precisa.
FRENI A DISCO IDRAULICI
La Garda utilizza freni a disco idraulici Shimano 105.
Su una bici destinata anche alle lunghe percorrenze è una soluzione ormai molto diffusa e offre buona modulabilità e prestazioni consistenti anche nelle discese lunghe o quando l’asfalto è bagnato.
Come sempre, pastiglie, dischi e corretta manutenzione dell’impianto fanno una grande differenza nel comportamento reale della frenata.
RUOTE IN CARBONIO SWR40 EVO
Ed eccoci a uno degli elementi che rendono interessante proprio questo allestimento: le ruote in carbonio SWR40 EVO.
Un profilo intorno ai 40 mm rappresenta, secondo me, una delle soluzioni più versatili per una bici di questo tipo.
Non è un profilo estremo.
Può funzionare bene su pianura e percorsi vallonati senza trasformare la Garda in una bici eccessivamente specialistica.
È inoltre un upgrade importante rispetto agli allestimenti della Garda equipaggiati con ruote più semplici.
PNEUMATICI FINO A 32 MM
Un altro elemento interessante della Garda è lo spazio disponibile per pneumatici fino a 32 mm.
È una caratteristica che permette di adattare parecchio il comportamento della bici.
28 mm possono rappresentare una soluzione molto equilibrata per l’utilizzo stradale.
30 mm aumentano ulteriormente comfort e possibilità di lavorare con pressioni inferiori.
32 mm diventano interessanti soprattutto per chi percorre spesso strade con asfalto rovinato o privilegia il comfort sulle lunghe distanze.
Non esiste necessariamente una misura migliore per tutti.
Dipende dal ciclista, dalle ruote e soprattutto dalle strade percorse.
A CHI LA CONSIGLIEREI?
La Wilier Garda DISC ha senso per chi vuole una bici da corsa moderna in carbonio senza cercare necessariamente una geometria esasperata da competizione.
La vedo particolarmente bene per:
• granfondo
• lunghe uscite
• percorsi misti
• ciclisti che privilegiano un buon equilibrio tra comfort e prestazioni
• chi vuole utilizzare pneumatici più larghi
• chi cerca una bici moderna senza necessariamente scegliere un modello racing puro
IL VERO PROBLEMA NON È LA BICI
Ed eccoci alla conclusione.
La cosa che mi ha colpito di questa Wilier Garda non è una caratteristica tecnica.
È vedere quanto possa cambiare il prezzo della stessa bicicletta semplicemente passando da un venditore all’altro.
La Garda con Shimano 105 12 velocità e ruote SWR40 EVO rimane un allestimento interessante.
Ma una buona bici può diventare un pessimo acquisto se viene pagata molto più del suo normale prezzo di mercato.
Per questo, soprattutto quando acquistiamo online, non fermiamoci mai al primo prezzo che troviamo.
Controlliamo:
• anno del modello
• gruppo montato
• ruote
• taglia
• garanzia
• affidabilità del venditore
• prezzi dello stesso allestimento presso altri negozi
E solo dopo decidiamo.
Da meccanico posso valutare telaio, componenti e qualità dell’allestimento.
Ma c’è un controllo ancora più semplice che può farci risparmiare migliaia di euro:
confrontare il prezzo prima di premere “Acquista”.
L’Officina del Ciclista

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