CATENA BICI DA CORSA: QUANDO CAMBIARLA? 0,5%, 0,75% E COME CAPIRE SE È USURATA

La catena sembra ancora perfetta. Il cambio funziona bene, non salta e non fa rumori strani. Perché dovremmo cambiarla?

È proprio questo il problema: una catena può essere già usurata senza dare sintomi evidenti. Continuare a utilizzarla troppo a lungo può trasformare la sostituzione di una semplice catena in una spesa molto più importante per catena, pacco pignoni e, nei casi peggiori, anche corone.

Ma quando è davvero arrivato il momento di cambiarla? E cosa significano quei famosi valori 0,5% e 0,75% che troviamo sui misuratori?

COSA SIGNIFICA “CATENA ALLUNGATA”?

Quando diciamo che una catena si è allungata non significa che le piastre metalliche si siano semplicemente stirate.

Con l’utilizzo si consumano progressivamente le superfici di contatto tra i componenti della catena. I piccoli giochi che si creano, sommati lungo tutte le maglie, fanno aumentare il passo effettivo della catena.

È questa usura che cerchiamo di individuare quando utilizziamo un misuratore.

PERCHÉ UNA CATENA USURATA PUÒ COSTARE CARA

Catena, pignoni e corone sono progettati per lavorare insieme con un passo molto preciso.

Quando l’usura aumenta, l’accoppiamento tra catena e denti diventa progressivamente meno corretto. Continuando a pedalare in queste condizioni aumentiamo anche l’usura degli altri componenti della trasmissione.

Ed ecco una situazione che molti ciclisti hanno sperimentato: montiamo finalmente una catena nuova e improvvisamente questa salta su uno o più pignoni.

Non è necessariamente la catena nuova ad avere un problema. Potrebbe essere la cassetta ad essersi ormai consumata insieme alla vecchia catena.

0,5% O 0,75%: QUAL È IL LIMITE?

Qui bisogna evitare una regola troppo semplice, perché non esiste una soglia universale valida per qualsiasi trasmissione.

Come riferimento generale, Park Tool indica la sostituzione intorno o prima dello 0,75% per molte trasmissioni da 5 a 10 velocità e intorno o prima dello 0,5% per quelle da 11 a 13 velocità.

Ma attenzione: alcuni produttori possono indicare valori differenti per determinate catene e trasmissioni.

Quindi 0,5% e 0,75% sono ottimi riferimenti, ma la soluzione più corretta rimane verificare le indicazioni del produttore della propria trasmissione e utilizzare uno strumento compatibile.

COME CONTROLLARE L’USURA: IL CALIBRO PER CATENA

Contare soltanto i chilometri non è il sistema migliore per decidere quando sostituire una catena. Durata e usura possono cambiare parecchio in base a manutenzione, condizioni di utilizzo, potenza applicata e stato della trasmissione.

Il sistema più semplice è utilizzare un calibro per l’usura della catena.

È un piccolo attrezzo che si appoggia tra le maglie e permette di controllare rapidamente se l’allungamento della catena si sta avvicinando alle soglie di sostituzione.

Il controllo richiede pochi secondi e può essere ripetuto periodicamente, soprattutto quando la catena comincia ad avere parecchi chilometri.

È però importante ricordare che i classici calibri a inserimento sono strumenti pratici di controllo, non strumenti di misura di precisione assoluta. Inoltre le indicazioni possono cambiare leggermente in base al tipo di calibro e alla trasmissione utilizzata.

Per chi esegue personalmente la manutenzione della bici è comunque uno degli attrezzi più semplici ed economici da avere in officina: controllare la catena per tempo può aiutare a evitare di continuare a utilizzarla quando l’usura sta già interessando anche cassetta e corone.

👉 VEDI IL CALIBRO USURA CATENA SU AMAZON

Il sistema più pratico è un misuratore d’usura della catena, spesso chiamato semplicemente chain checker.

Si inserisce lo strumento tra le maglie e in pochi secondi possiamo capire se la catena si trova ancora entro i limiti oppure se ha raggiunto la soglia prevista per la sostituzione.

Non tutti i misuratori, però, funzionano allo stesso modo e non tutti sono necessariamente adatti a ogni catena moderna. Prima dell’acquisto conviene quindi verificare la compatibilità con la propria trasmissione.

Scopri il misuratore digitale KMC su BikeInn (link affiliato).

QUANTI CHILOMETRI DURA UNA CATENA?

2.000? 5.000? 10.000 km?

È probabilmente la domanda più frequente e anche quella alla quale è meno corretto rispondere con un numero preciso.

La durata può cambiare enormemente in funzione di potenza applicata, sporco, polvere, pioggia, manutenzione, lubrificazione, rapporti utilizzati e condizioni nelle quali pedaliamo.

Una catena utilizzata quasi esclusivamente sull’asciutto e mantenuta con grande attenzione può avere una vita molto diversa dalla stessa catena utilizzata sotto acqua, sporco e contaminanti.

Per questo i chilometri sono utili per ricordarci di effettuare un controllo, ma non dovrebbero essere l’unico criterio per decidere la sostituzione.

Meglio misurare che indovinare.

PULIZIA E LUBRIFICAZIONE: NON È SOLO UNA QUESTIONE DI RUMORE

Una trasmissione pulita e correttamente lubrificata non è semplicemente più bella da vedere o più silenziosa.

Sporco e contaminanti possono contribuire all’usura delle superfici che lavorano all’interno della catena. Una manutenzione corretta aiuta quindi anche a preservare la trasmissione.

Personalmente sono sempre stato quasi maniacale su questo punto: mi piace vedere la catena pulita, lucida e soprattutto sentirla lavorare in silenzio. Sulla mia Campagnolo Record 10 velocità è una di quelle piccole attenzioni alle quali non ho mai voluto rinunciare.

→ Se vuoi approfondire questo aspetto, leggi anche: CATENA DELLA BICI DA CORSA: PULIZIA E LUBRIFICAZIONE, OLIO CERAMICO E MANUTENZIONE.

QUANTO CONTA IL LUBRIFICANTE?

Olio tradizionale, lubrificanti ceramici, cera: negli ultimi anni le possibilità sono aumentate moltissimo.

Non esiste però un prodotto capace di compensare una catena lasciata sporca per migliaia di chilometri.

Qualunque sistema scegliamo, la regolarità della manutenzione rimane fondamentale.

ANCHE IL MODO IN CUI USIAMO I RAPPORTI CONTA

La catena non lavora sempre nelle stesse condizioni.

Carichi elevati, cambiate sotto forte pressione sui pedali e utilizzo frequente di combinazioni molto incrociate possono aumentare le sollecitazioni sulla trasmissione.

Con i moderni gruppi a 11, 12 e 13 velocità le catene sono diventate estremamente sofisticate, ma anche gli spazi disponibili sono sempre più ridotti.

La manutenzione diventa quindi ancora più importante.

→ A proposito di trasmissioni moderne: abbiamo analizzato anche il MONOCORONA DA 54 DENTI UTILIZZATO DA VAN AERT e cosa può significare questa soluzione per le bici da strada.

ASPETTARE CHE IL CAMBIO FUNZIONI MALE?

Meglio di no.

Quando iniziano cambiate imprecise, rumori anomali o salti sotto sforzo, la trasmissione potrebbe essere già molto usurata.

Un controllo periodico richiede pochi secondi e permette di intervenire prima che una catena relativamente economica inizi a consumare componenti molto più costosi.

È uno di quei casi nei quali prevenire costa davvero meno che riparare.

UNA CATENA COSTA MOLTO MENO DI UNA CASSETTA

Cambiare una catena quando apparentemente “va ancora benissimo” può sembrare uno spreco.

In realtà, se il misuratore indica che ha raggiunto la soglia prevista dal produttore, sostituirla significa cercare di prolungare la vita del resto della trasmissione.

Non serve cambiarla troppo presto.

Ma nemmeno aspettare che sia la bicicletta stessa a chiederci aiuto.

Il bello è che per scoprirlo bastano pochi secondi e uno strumento semplicissimo.

Controllare l’usura è fondamentale, ma anche il modo in cui lubrificiamo la catena può incidere sulla sua durata. Se vuoi approfondire, abbiamo confrontato cera e lubrificante tradizionale per capire vantaggi e svantaggi dei due sistemi.

E VOI COME FATE?

Cambiate la catena dopo un certo numero di chilometri oppure utilizzate regolarmente il misuratore?

E soprattutto: qual è stata la catena che vi è durata di più?

Raccontate la vostra esperienza nei commenti: sarà interessante confrontare chilometraggi, trasmissioni e sistemi di lubrificazione diversi.

LA MIA ESPERIENZA CON L’USURA DELLA CATENA

Sulla mia bici utilizzo ancora una trasmissione Campagnolo Record 10 velocità. È un gruppo di qualche generazione fa, ma continua a funzionare perfettamente e negli anni mi ha insegnato quanto la manutenzione della catena possa fare la differenza.

Sono piuttosto maniacale sulla pulizia della trasmissione: preferisco una catena sempre pulita, silenziosa e lubrificata con regolarità. E una cosa l’ho imparata: aspettare che la cambiata peggiori per controllare la catena significa spesso controllarla troppo tardi.

Per questo non mi affido soltanto alle sensazioni. Controllare periodicamente l’usura permette di intervenire prima che una catena troppo allungata inizi a compromettere anche pignoni e corone.

È anche il motivo per cui considero 0,5% e 0,75% non semplicemente due numeri sul misuratore, ma due riferimenti da interpretare in base alla trasmissione, all’utilizzo della bici e alla frequenza con cui viene controllata.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *