Shimano Dura-Ace a 13 velocità: alla Vuelta 2026 compare il prototipo del nuovo gruppo

AGGIORNATO OTTOBRE 2026: il prototipo a 13 velocità è arrivato anche al Mondiale con Mathieu van der Poel.

La Vuelta a España 2026 non sta offrendo soltanto spettacolo in corsa.

Tra le bici dei professionisti è comparso qualcosa di particolarmente interessante per chi segue l’evoluzione tecnica delle bici da strada: un prototipo della nuova generazione Shimano Dura-Ace.

La novità che salta immediatamente all’occhio è la cassetta.

I pignoni sono tredici.

L’attuale Dura-Ace Di2 R9200 è a 12 velocità, quindi Shimano sta effettivamente sperimentando sulla strada il passaggio alle 13 velocità per il proprio gruppo top di gamma.

Ma attenzione: vedere un prototipo in gara non significa conoscere già le caratteristiche del prodotto che arriverà sul mercato.

Ed è proprio qui che vale la pena distinguere ciò che sappiamo da ciò che, per il momento, possiamo soltanto ipotizzare.

COSA È STATO REALMENTE AVVISTATO ALLA VUELTA

Le immagini provenienti dalla Vuelta mostrano alcune bici Alpecin-Premier Tech equipaggiate con componenti Dura-Ace non ancora presenti nell’attuale gamma commerciale.

Il dettaglio più evidente è una cassetta composta da 13 pignoni.

Si nota inoltre un nuovo deragliatore posteriore, mentre sui comandi compare un pulsante aggiuntivo nella zona interna della leva.

Anche la zona della guarnitura e del misuratore di potenza presenta alcune differenze rispetto all’attuale generazione.

Un altro particolare interessante riguarda l’architettura Di2.

Dalle immagini del prototipo il deragliatore posteriore risulta ancora collegato tramite cablaggio, facendo pensare che Shimano possa mantenere una soluzione semi-wireless simile a quella dell’attuale Dura-Ace.

Questo però non equivale ancora a una specifica definitiva del prodotto commerciale.

13 VELOCITÀ: COSA CAMBIA DAVVERO?

Aggiungere un tredicesimo pignone non significa necessariamente ottenere semplicemente un rapporto più agile o più duro.

Il vantaggio potenziale è soprattutto un altro.

Con un rapporto supplementare Shimano potrebbe ridurre alcuni salti tra i pignoni mantenendo contemporaneamente un’estensione della cassetta adatta a percorsi molto diversi.

In pratica si potrebbe ottenere una progressione più regolare dei rapporti.

Per un ciclista significa avere maggiori possibilità di trovare la cadenza desiderata senza dover necessariamente passare a un rapporto sensibilmente più lungo o più corto.

Naturalmente tutto dipenderà dalla dentatura scelta da Shimano.

Ed è proprio uno dei dati che ancora non conosciamo.

DURA-ACE A 12 VELOCITÀ: IL RIFERIMENTO ATTUALE

Per capire cosa potrebbe cambiare con il tredicesimo pignone, possiamo partire dalla Shimano Dura-Ace CS-R9200, la cassetta a 12 velocità della generazione R9200. Utilizza la tecnologia Hyperglide+ ed è proposta nelle rapportature 11-30 e 11-34, due configurazioni pensate per offrire una progressione dei rapporti adatta a esigenze differenti. Il possibile arrivo delle 13 velocità potrebbe consentire a Shimano di modificare ulteriormente questa progressione, ma soltanto le specifiche definitive permetteranno di valutarne i vantaggi. La CS-R9200 rimane un componente per trasmissioni Shimano a 12 velocità: non va considerata automaticamente compatibile con il futuro gruppo a 13 velocità.

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IL PIGNONE PIÙ PICCOLO SARÀ DA 10 DENTI?

È una delle ipotesi più interessanti circolate dopo l’avvistamento.

Un eventuale pignone da 10 denti permetterebbe a Shimano di modificare notevolmente le combinazioni disponibili.

Ma al momento non è possibile considerarlo una caratteristica ufficiale del nuovo gruppo.

E la questione è importante perché potrebbe avere conseguenze sulla compatibilità con gli attuali corpetti ruota libera.

Finché Shimano non comunicherà le specifiche definitive, quindi, è meglio non dare per scontato né il pignone da 10 denti né l’eventuale necessità di cambiare corpetto.

NUOVI COMANDI

Un altro dettaglio visibile riguarda le leve.

Nella parte interna del comando compare un pulsante aggiuntivo facilmente raggiungibile con il pollice.

Potrebbe offrire nuove possibilità di cambiata o di personalizzazione delle funzioni Di2.

Anche in questo caso, però, non conosciamo ancora quali funzioni Shimano assegnerà definitivamente a questo comando.

SEMI-WIRELESS ANCHE NELLA PROSSIMA GENERAZIONE?

Uno degli aspetti più curiosi del prototipo riguarda proprio questo punto.

Mentre alcuni concorrenti hanno puntato su deragliatori dotati di batterie direttamente installate sui componenti, Shimano sembra continuare almeno sul prototipo visto alla Vuelta con la propria architettura semi-wireless.

Le leve comunicano senza fili, mentre cambio e deragliatore utilizzano una batteria centrale.

Se questa soluzione verrà mantenuta anche sul prodotto definitivo, significherebbe che Shimano continua a ritenere vantaggiosa questa architettura per il proprio gruppo stradale top di gamma.

AGGIORNAMENTO MONDIALI 2026: VAN DER POEL LO PORTA IN GARA

Nel frattempo è arrivata una conferma importante dai Mondiali di Montréal.

Mathieu van der Poel ha utilizzato in gara il prototipo della nuova trasmissione Shimano Dura-Ace a 13 velocità.

Non si tratta quindi più soltanto di componenti fotografati durante test o ricognizioni: Shimano ha portato questa soluzione direttamente nella prova iridata.

Le immagini hanno permesso anche di osservare meglio alcuni dettagli del sistema, tra cui i nuovi comandi con pulsanti interni più pronunciati e alcune modifiche legate alla trasmissione e all’interfaccia con la ruota posteriore.

Rimane invece un elemento già visto sull’attuale Dura-Ace Di2: il cambio posteriore continua a essere collegato alla batteria centrale tramite cavo.

Il Mondiale non ci consegna ancora il gruppo definitivo, ma rappresenta probabilmente uno dei test più importanti effettuati finora in condizioni reali di gara.

A questo punto il passaggio alle 13 velocità appare sempre meno come un semplice esperimento e sempre più come l’anticipazione della prossima generazione Dura-Ace.

AGGIORNAMENTO MONDIALI 2026: VAN DER POEL LO PORTA IN GARA

Nel frattempo è arrivata una conferma importante dai Mondiali di Montréal.

Mathieu van der Poel ha utilizzato nella prova in linea il prototipo della nuova trasmissione Shimano Dura-Ace a 13 velocità.

Questo è un passaggio interessante perché non parliamo più soltanto di componenti avvistati durante test, allenamenti o ricognizioni: Shimano ha portato il nuovo sistema direttamente in una delle gare più importanti della stagione.

Le immagini del Mondiale hanno permesso anche di osservare meglio alcuni elementi del prototipo, compresi i nuovi comandi e la trasmissione posteriore.

Un dettaglio rimane invece fedele all’impostazione dell’attuale Dura-Ace Di2: il cambio posteriore continua a essere collegato tramite cavo alla batteria centrale.

Il Mondiale non ci consegna ancora il gruppo definitivo e Shimano non ha ancora presentato ufficialmente la nuova generazione.

Ma vedere il prototipo utilizzato in gara da Van der Poel rappresenta un passo importante nello sviluppo.

A questo punto le 13 velocità sembrano sempre meno un semplice esperimento e sempre più un’indicazione concreta della direzione che potrebbe prendere il prossimo Dura-Ace.

E IL NOME DURA-ACE R9300?

È molto probabile che la nuova generazione venga identificata come R9300, seguendo la numerazione dell’attuale R9200.

Ma anche qui serve prudenza.

Finché Shimano non presenterà ufficialmente il prodotto, R9300 va considerata una denominazione utilizzata per identificare il prototipo e la probabile nuova generazione, non una specifica ufficiale annunciata dall’azienda.

QUELLO CHE ANCORA NON SAPPIAMO

Al momento Shimano non ha presentato ufficialmente questo nuovo gruppo.

Di conseguenza restano ancora diverse domande senza risposta:

– rapportatura definitiva della cassetta;

– dimensione del pignone più piccolo;

– compatibilità con le ruote e i corpetti attuali;

– peso definitivo;

– configurazioni delle guarniture;

– caratteristiche del nuovo misuratore di potenza;

– eventuale configurazione 1x;

– prezzo;

– data di commercializzazione.

Sono proprio questi elementi che permetteranno di capire quanto sarà realmente importante il passaggio dalle 12 alle 13 velocità.

EVOLUZIONE O RIVOLUZIONE?

Da quello che possiamo osservare oggi, il futuro Dura-Ace sembra più un’evoluzione della filosofia Shimano che una completa rivoluzione.

Il tredicesimo rapporto rappresenta certamente la novità più evidente, ma potrebbero essere dettagli come ergonomia dei comandi, progressione della cassetta, precisione del misuratore di potenza e compatibilità a determinare il vero valore del nuovo gruppo.

E rimane una domanda molto semplice.

Su una bici da strada abbiamo davvero bisogno della tredicesima velocità?

Probabilmente la risposta non dipenderà dal numero 13 scritto sulla scheda tecnica, ma da come Shimano deciderà di utilizzare quel rapporto aggiuntivo.

Solo quando saranno disponibili rapportature, pesi, compatibilità e specifiche definitive potremo capire quanto cambierà realmente rispetto all’attuale Dura-Ace.

Per ora abbiamo una certezza: Shimano sta testando in gara una trasmissione Dura-Ace a 13 velocità.

Sul resto conviene aspettare i dati ufficiali.

FONTI CONSULTATE

CyclingNews – immagini e analisi del prototipo Shimano Dura-Ace avvistato alla Vuelta a España 2026.

Cycling Weekly – analisi della trasmissione a 13 velocità, dei nuovi comandi e dell’architettura del prototipo.

Cyclinside – approfondimento tecnico italiano sull’avvistamento del nuovo gruppo alla Vuelta.

Le caratteristiche non ancora comunicate ufficialmente da Shimano sono indicate nell’articolo come ipotesi e non come specifiche definitive.

IL PROTOTIPO È GIÀ STATO FOTOGRAFATO IN GARA

Non si tratta soltanto di indiscrezioni. Alla Vuelta a España 2026 sono comparsi sulle bici dei professionisti alcuni componenti del nuovo Shimano Dura-Ace e le fotografie pubblicate dalla stampa specializzata mostrano chiaramente una delle novità più interessanti: una cassetta a 13 pignoni.

Nelle immagini si possono osservare anche un nuovo deragliatore posteriore e alcune modifiche ai comandi. Il gruppo sembra mantenere, almeno sul prototipo visto in gara, l’architettura semi-wireless dell’attuale Dura-Ace.

Va comunque fatta una distinzione importante: Shimano non ha ancora presentato ufficialmente il nuovo gruppo e non ha confermato tutte le caratteristiche del prodotto definitivo. Quello che vediamo oggi è materiale in fase di sviluppo utilizzato nel WorldTour.

📷 VUOI VEDERE LE FOTO REALI DEL PROTOTIPO?

CyclingNews – foto ravvicinate e analisi del nuovo Dura-Ace 13 velocità:

https://www.cyclingnews.com/cycling-tech-components/groupsets/new-dura-ace-spotted/

Cycling Weekly – foto e approfondimento tecnico:

https://www.cyclingweekly.com/news/new-13-speed-shimano-dura-ace-groupset-spotted-at-vuelta-a-espana

La domanda a questo punto diventa ancora più interessante: 13 velocità rappresentano davvero un vantaggio concreto per il ciclista oppure stiamo arrivando al punto in cui aggiungere un altro rapporto cambia poco nell’utilizzo reale?


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